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su segnalazione di: n.d. del 10 giu. 2007
La Via
Claudia Augusta
antica strada romanache collegava Altino a Merano e al Danubio
Ceni storici: Costruita nel 15 ac.
fu prima tracciata dal padre Druso e quindi costruita sotto il comando
dell'imperatore Claudio Augusto. Fu di fondamentale servizio per il
collegamento dell'impero con i territori oltralpe. A quei tempi era
una vera e propria autostrada. E' noto come i Romani avessero basato
gran parte del loro impero sulle vie di comuncazione. Di fatto era il
prolungamento settentrionale della via Annia (ex Emilia).
Caratteristiche : Era lunga oltre
500 km. In alcuni tratti, quelli pianeggianti, larga 30 metri. In
questi casi veniva fatta passare sopra dei terrapieni di argilla,
forse per oltrepassare le zone umide e paludose. Attraversando i
valichi di montagna la larghezza si riduceva, anche perchè doveva
essere scavata nella roccia.
Condizioni Attuali : Testimoniano il
passaggio della Claudia Augusta due pietre miliari. Sono state
ritrovate una a Cesio Maggiore tra Belluno e Feltre ed una a Rablat
vicino a Merano. In pianura i terrapieni di argilla sono stati usati
come cave di argilla. Sembra che il campanile di una chiesa vicino a
Mogliano, nel 1870 sia stato eretto con delle pietre asportate dal
selciato della Claudia Augusta. Così racconta il parroco del tempo. In
montagna, alcuni ponti di indiscussa fattura romana ne indicano il
probabile percorso. Percorso che si identifica da alcune cartine
militari e si evidenzia per le linee rette che disegna nel territorio.